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INIZIATIVA DEL COMITATO CIVICO DI SANTA MARIA DI PORTOSALVO
IN COLLABORAZIONE CON I GIOVANI LAUREATI IN DIAGNOSTICA E RESTAURO DEI BENI CULTURALI
18 MARZO 2010 - ORE 11 - GALLERIA PRINCIPE DI NAPOLI
ripuliAMO…Napoli
col “secchio e con la spugna” bis
azione in difesa dei monumenti presi d’assalto dai manifesti selvaggi
mercoledì 10 marzo 2010
Dopo la prima iniziativa contro il problema dei graffiti, il Comitato di Portosalvo, da sempre impegnato in difesa dei Beni Culturali del territorio, torna in piazza con una nuova azione dimostrativa in difesa del patrimonio monumentale napoletano. La nuova manifestazione punta a sollecitare la rimozione dei manifesti selvaggi dalle facciate dei monumenti e delle chiese storiche di Napoli oggetto in questi giorni del violento 'attacchinaggio abusivo' legato alla campagna elettorale per le regionali.
L’iniziativa del Comitato di Portosalvo s’inquadra nella lunga campagna di sensibilizzazione al rispetto dei Beni Culturali che, senza l'aiuto di nessuna istituzione, il Comitato Civico porta orgogliosamente avanti per il riscatto della buona immagine del capoluogo campano nel contesto delle grandi città d'arte italiane.
MANIFESTI ABUSIVI SUI MONUMENTI - Ad ogni tornata elettorale la storia si ripete. Elezione dopo elezione ogni angolo del centro storico è preso d'assalto e inondato di manifesti abusivi che propagandano i candidati.
Neppure i monumenti sottoposti a vincolo dei Beni Culturali e tutelati dalla legge sono risparmiati. Il colonnato della Galleria Principe di Napoli - appena restaurata dal Comune di Napoli con una spesa di oltre 3 milioni di euro e un cantiere di cinque anni è un tazebao - la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Toledo, la Chiesa di San Pietro a Majella, la Chiesa di Santa Maria della Colonna, la Chiesa di Santa Maria della Pace sono solo alcuni esempi di monumenti tappezzati da manifesti elettorali. Anche per questo motivo si rischia di aggravare l’estetica dei monumenti e dei luoghi dell’arte, proprio a ridosso del Maggio dei Monumenti!
Rivolgiamo quindi un nuovo appello a tutti i candidati di tutti i partiti affinché siano preservate chiese e monumenti dalle affissioni selvagge. Intanto È NECESSARIO CHIEDERE alle Istituzioni, alle Municipalità, al Comune di vigilare e intervenire con severità magari affiancando al “servizio comunale di rimozione manifesti-abusivi” un servizio specifico di pulitura e manutenzione dei monumenti sottoposti a tutela dei Beni Culturali.
E’ inoltre opportuno chiedere che in tale servizio siano utilizzati attivamente, anche sotto il profilo direttivo, quei tanti giovani laureati in Restauro dei Beni Culturali che la città possiede perché essi costituiscono una straordinaria risorsa umana per la città e perché rappresentano l’unica risorsa professionale in grado di agire sulle opere, uniche al mondo, del nostro patrimonio storico-artistico.
INFINE, È OPPORTUNO RICORDARE che i manifesti elettorali andrebbero affissi negli spazi che il Comune mette a disposizione in occasione della campagna elettorale. A ogni partito sono assegnate un pari numero di plance appositamente contrassegnate. Ogni manifesto attaccato fuori dagli spazi preposti dovrebbe essere multato.
Ma ciò non avviene!
APPUNTAMENTO QUINDI ALLA GALLERIA PRINCIPE DI NAPOLI GIOVEDI’ - 18 MARZO 2010 - ORE 11
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